Le attività infragruppo sono disciplinate da normative stringenti per prevenire l’elusione fiscale attraverso trasferimenti di profitto. In linea con le direttive OCSE, l’Italia impone alle società specifici obblighi di rendicontazione e criteri di calcolo per i prezzi di trasferimento, garantendo così trasparenza nelle operazioni tra imprese dello stesso gruppo. Solo i costi che soddisfano i requisiti di effettività e inerenza, e che sono adeguatamente documentati, possono essere dedotti. Particolare attenzione è riservata ai contratti di servizio e alle operazioni di cash pooling per gestire la liquidità.