Dal prossimo 15 giugno entra in vigore la stretta sui pagamenti della Pubblica Amministrazione verso i professionisti. In base alla Legge di Bilancio 2026, ogni liquidazione sarà preceduta da una verifica d’ufficio sulla posizione fiscale e contributiva del beneficiario tramite banca dati dell’Agente della Riscossione. La novità principale riguarda l’abbassamento della soglia: il controllo scatterà per qualsiasi importo, anche inferiore ai 5.000 euro. In presenza di debiti iscritti a ruolo, la PA opererà uno scomputo automatico delle somme, versandole direttamente all’erario e corrispondendo al professionista solo l’eventuale eccedenza. La misura interessa avvocati, consulenti tecnici, periti e tutti i lavoratori autonomi con redditi ex art. 54 TUIR.