Secondo la Cass. 2.3.2025 n. 5529, la presunzione legale con la quale si contesta un maggior reddito desumibile dalle risultanze dei conti correnti bancari intestati a soggetti terzi opera nel senso che i prelevamenti e versamenti effettuati su tali conti possono essere considerati elementi positivi di reddito anche per il contribuente.
A tali fini, l’Ufficio deve fornire la prova che il conto, pur non essendo a lui intestato, è nell’effettiva disponibilità del contribuente, in modo tale da rendere a lui riconducibili le movimentazioni fiscalmente rilevanti.