La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 28724 del 07/11/2024, ha chiarito un caso di indeducibilità, per difetto di inerenza, di spese asseritamente di rappresentanza. Nella specie, una società riceveva un avviso di accertamento, vedendo disconosciute, in quanto indeducibili, alcune spese di rappresentanza, relative ad un viaggio “aziendale” a Cuba. In caso di assenza di scritture contabili a sostegno dell’organizzazione di attività promozionali del brand aziendale in occasione di un viaggio a Cuba, non può operare la presunzione che include i viaggi fra le spese di rappresentanza deducibili.