La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza 18/11/2025, n. 30371, ha chiarito gli effetti accertativi in caso di inventario privo di informazioni rilevanti. In tema di accertamento delle imposte sui redditi, qualora l’inventario ometta di indicare e valorizzare le rimanenze con raggruppamento per categorie omogenee, si determina un ostacolo nell’analisi contabile del fisco, sicché ne discendono l’incompletezza e l’inattendibilità delle scritture contabili che giustificano anche l’accertamento induttivo puro e il ricorso alle presunzioni super semplici, ossia prive dei requisiti di gravità, precisione e concordanza.