Il DL di Bilancio 2026 introduce una significativa stretta sulla rateizzazione delle plusvalenze da cessione di beni strumentali. La riforma dimezza i tempi di rateizzazione (da 5 a 3 anni) e irrigidisce i requisiti di possesso (da 3 a 5 anni), determinando un impatto finanziario immediato sulle imprese. L’analisi evidenzia come questa modifica non sia solo un intervento tecnico, ma una vera svolta strategica che richiede alle aziende di ripensare la tempistica delle dismissioni patrimoniali e la gestione della liquidità.