La Cassazione n. 24064/2026 stabilisce che l’ex socio deve impugnare l’accertamento intestato alla società cancellata quando l’atto gli viene notificato indicandolo come responsabile o coobbligato. La mancata impugnazione rende definitiva la pretesa. La responsabilità non è però automatica: il Fisco deve provare le somme, i beni o i diritti ricevuti dal socio e rispettare il limite previsto dall’art. 2495 c.c.