La Corte di Cassazione, con la Sentenza 21/03/2025, n. 7552, ha affermato rilevanti considerazioni in tema di inquadramento reddituale delle attività di vendita online svolte su piattaforme telematiche. Va considerato reddito d’impresa, valorizzando a tal fine l’abitualità dell’attività, la vendita online su piattaforme telematiche caratterizzata dell’elevato numero di transazioni effettuate in più anni d’imposta, così conformandosi all’orientamento secondo cui l’esercizio delle attività di cui all’art. 2195 c.c., se abituale, determina sempre la sussistenza di un’impresa commerciale, indipendentemente dall’assetto organizzativo scelto.