12 01 2026

Locazioni brevi: considerazioni pratiche sul nuovo limite che impone la partita IVA dalla terza

2026-01-12T08:42:39+01:00Gennaio 12th, 2026|Studio associato Magnaghi Giannotto|

La Legge di Bilancio 2026 interviene drasticamente sul regime delle locazioni brevi, riducendo da quattro a due il numero massimo di appartamenti destinati alla locazione oltre il quale scatta la presunzione legale di imprenditorialità. La norma colpisce esclusivamente i contratti di durata inferiore a 30 giorni, creando una paradossale asimmetria rispetto alle locazioni ordinarie, per le quali non opera alcuna presunzione di commercialità basata sul numero di immobili.

12 01 2026

Compensazione delle spese, deve essere sempre motivata

2026-01-12T08:41:22+01:00Gennaio 12th, 2026|Studio associato Magnaghi Giannotto|

Il riconoscimento della pretesa impositiva da parte dell’ufficio, risultato soccombente in primo grado, non costituisce motivo sufficiente per la compensazione delle spese di lite. La compensazione delle spese deve essere sorretta da gravi ed eccezionali ragioni ex art. 15 Dlgs n. 546/1992, non ravvisabili nel mero riconoscimento tardivo della pretesa impositiva, specie quando l’ufficio non abbia adempiuto spontaneamente e il contribuente sia stato costretto ad agire in giudizio. Nella specie l’appello della ricorrente è stato accolto e l’ufficio è stato ...

17 12 2025

Dal 2029 ritenuta dell’1% su tutti i pagamenti fra imprese, salva adesione al CPB

2025-12-17T08:34:32+01:00Dicembre 17th, 2025|Studio associato Magnaghi Giannotto|

Fra i vari emendamenti governativi spicca la nuova proposta per spingere le adesioni al CPB: dall'1 gennaio 2029, ogni bonifico, ogni pagamento, ogni transazione tra imprese sarà colpita da una ritenuta dell’1 per cento a titolo di acconto, a meno che il beneficiario non abbia aderito al Concordato Preventivo Biennale o al regime di adempimento collaborativo.

12 12 2025

Plusvalenze: la stretta fiscale nel DDL di Bilancio 2026

2025-12-12T09:16:32+01:00Dicembre 12th, 2025|Studio associato Magnaghi Giannotto|

Il DL di Bilancio 2026 introduce una significativa stretta sulla rateizzazione delle plusvalenze da cessione di beni strumentali. La riforma dimezza i tempi di rateizzazione (da 5 a 3 anni) e irrigidisce i requisiti di possesso (da 3 a 5 anni), determinando un impatto finanziario immediato sulle imprese. L'analisi evidenzia come questa modifica non sia solo un intervento tecnico, ma una vera svolta strategica che richiede alle aziende di ripensare la tempistica delle dismissioni patrimoniali e la gestione della liquidità.

10 12 2025

Accertamento induttivo: antieconomicità da dimostrare

2025-12-10T08:47:50+01:00Dicembre 10th, 2025|Studio associato Magnaghi Giannotto|

In caso di accertamento induttivo, ex art. 39, co. 1, lett. d), Dpr n. 600/73, il giudice di merito, per annullare l'accertamento, deve specificare, con argomenti validi, le ragioni per le quali ritiene che l'antieconomicità della condotta del contribuente non sia sintomatica di possibili violazioni di norme tributarie. Su tali basi l’ufficio, in ragione della ritenuta condotta antieconomica, può ricorrere all'accertamento analitico-induttivo, ma se le prove introdotte dal contribuente risultano idonee, volte a giustificare l'esistenza delle perdite poste a base ...

25 11 2025

Legittimo l’accertamento al ristorante basato sul bottigliometro

2025-11-25T08:55:34+01:00Novembre 25th, 2025|Studio associato Magnaghi Giannotto|

In tema di esercizi di ristorazione, ai fini della determinazione del fatturato, l’Agenzia delle Entrate può ricorrere al parametro presuntivo delle bottiglie di acqua e vino servite ai clienti. Di conseguenza, per la Suprema corte anche l’utilizzo del criterio del cosiddetto “bottigliometro” da parte dell’amministrazione finanziaria risulta pienamente legittimo come base per fondare l’accertamento.

25 11 2025

Mancanza di inventario con accertamento induttivo

2025-11-25T08:54:39+01:00Novembre 25th, 2025|Studio associato Magnaghi Giannotto|

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza 18/11/2025, n. 30371, ha chiarito gli effetti accertativi in caso di inventario privo di informazioni rilevanti. In tema di accertamento delle imposte sui redditi, qualora l'inventario ometta di indicare e valorizzare le rimanenze con raggruppamento per categorie omogenee, si determina un ostacolo nell'analisi contabile del fisco, sicché ne discendono l'incompletezza e l'inattendibilità delle scritture contabili che giustificano anche l'accertamento induttivo puro e il ricorso alle presunzioni super semplici, ossia prive dei requisiti di gravità, ...

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